Iniziativa 2020 – Copyright sulle Vs Foto (Rivolto ai FOTOGRAFI)

Rivolto ai FOTOGRAFI sul Copyright delle foto che scatteranno per la Iniziativa 2020:

Il copyright sulle tue foto

Quando scatti una foto, automaticamente hai il copyright su quello scatto. Ciò vale in molti Paesi, tra cui: tutti i Paesi dell’Unione Europea, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e il Canada.

Ciò significa che non sono necessarie particolari azioni da parte tua per “registrare” la paternità dell’opera. Questa ovviamente non è però ancora una tecnica di protezione.

Proteggere le foto online: watermark, filigrana o firma

Il primo metodo a cui molti pensano per proteggere le foto è la firma, detta anche filigrana o watermark, in inglese. Si tratta di un testo sovrapposto all’immagine, che riporta il proprio nome, indirizzo del sito web o altro.

Esistono molti modi di applicare la firma sulla foto, alcuni più efficaci nella protezione, altri meno. Un difetto che condividono tutti quanti, però, è che modificano l’immagine. Da un punto di vista artistico questo è sempre un problema, perchè la foto è stata concepita per essere osservata così com’è. Le scritte aggiuntive costituiscono una distrazione.

Ecco i diversi modi di inserire il watermark. Se vuoi sapere come inserirlo in Lightroom, ti consiglio questo tutorial: come si inserisce la firma sulle foto in Lightroom.

Firma visibile che copre l’intera superficie della foto

Questo è il metodo più efficace per proteggere una foto, consiste nel sovrapporre una scritta semitrasparente molto grande. In questo modo copri buona parte dell’immagine, lasciandola però visibile grazie alla semitrasparenza.

Il metodo è estremamente efficace perchè rimuovere la firma senza rovinare la foto è impossibile, quindi scaricarla è totalmente inutile. Lo svantaggio ovviamente è che così la foto è inguardabile.

Firma visibile ai margini dell’immagine

Se vuoi che la foto sia godibile ma desideri anche inserire una firma, di solito scegli di inserirla in un angolo in basso, come fanno e facevano i pittori. In questo modo non copri l’immagine, ma specifichi lo stesso il nome dell’autore.

Ovviamente, basta tagliare il margine dell’immagine per far sparire la tua firma. In certi casi, se la parte di immagine sottostante la firma è semplice da ritoccare, un malintenzionato può anche rimuoverla senza ritagliare la foto.

Questo approccio è più utile per far conoscere il tuo nome ed esplicitare la paternità della foto, che per proteggere effettivamente la foto.

Firma visibile inserita in una cornice

Un sistema ancora più “modesto” è quello di aggiungere una cornice alla foto (solitamente nera o bianca) e posizionare la firma sulla cornice, non sull’immagine. In questo modo, l’immagine non viene minimamente modificata.

Chiaramente, il livello di protezione qui è praticamente nullo. Con un semplice ritaglio si può escludere la cornice ed avere un’immagine intonsa.

Un altro difetto che molti non considerano è che la cornice non è visivamente neutra. In altre parole, lo spessore e il colore della cornice modificano la percezione della foto da parte di chi la osserva. In generale, tra l’altro, queste cornici risultano particolarmente brutte, anche se si tratta di semplici fasce bianche o nere.

Filigrana invisibile usando Digimarc

Il metodo più sofisticato per firmare le tue foto, consiste nell’inserire una filigrana invisibile. In questo modo, non modifichi il contenuto dell’immagine ma, visualizzandola attraverso specifici software, puoi mostrare il watermark e quindi provare la paternità dello scatto.

Questo tipo di intervento si può fare in Photoshop, però hai bisogno di acquistare una licenza Digimarc. Il servizio fornito da questa azienda non solo ti permette di creare e applicare una filigrana digitale, ma anche di tracciare i suoi utilizzi online. Inoltre, rende più facile accedere alle tue informazioni di contatto per chi abbia voglia di cercarti una volta visto un tuo lavoro.

Filigrana invisibile in Gimp

Ho anche trovato un tutorial che insegna a fare quello che si può fare usando Photoshop e Digimarc con il software gratuito Gimp. Non ho avuto modo di testarlo, quindi ti riporto solamente il link: Inserire watermark invisibile nelle foto con Gimp.

Altri metodi per specificare il copyright sulle proprie immagini

Oltre a firmare le foto, può essere utile semplicemente esplicitare nome dell’autore e tipo di licenza sulle pagine in cui le foto sono inserite. Ciò significa semplicemente scrivere il tuo nome e il tipo di utilizzo concesso vicino alla foto.

Come tipo di licenza puoi indicare “tutti i diritti riservati” o scegliere una delle licenze Creative Commons. Queste ultime identificano diversi livelli di permessi per gli utilizzatori delle tue immagini. Per conoscere le varie licenze Creative Commons, clicca qui.

Inoltre, le informazioni sul copyright, insieme alle tue informazioni di contatto, possono essere inserite nei metadati della foto, più precisamente nei dati IPTC. Questi sono incorporati nella foto e quindi visualizzabili da chiunque la scarichi.

Per inserire le informazioni di contatto e sul copyright nei dati IPTC puoi usare molti programmi, sia a pagamento (come Lightroom) che gratuiti. Fai solo attenzione ad evitare che questi vengano rimossi quando esporti l’immagine in JPEG per risparmiare spazio.


Per correttezza riportiamo Fonte di questo Articolo (uno dei tanti articoli su Google):

Giù le mani! Ecco i metodi per proteggere le tue foto online

———Migliore essere “Onesti/Sinceri” fin da subito. Noi non rivendiamo le vs foto (rivolto a chi volesse partecipare alla iniziativa 2020)—

Instagram: http://www.instagram.com/associazionetuunica

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